Posted ottobre 19th, 2010 by admin
I consumi insostenibili dei Paesi più ricchi dipendono largamente dallo sfruttamento delle risorse dei Paesi più poveri
Per la prima volta il Living Planet Report 2010 del WWF ha incrociato i trend delle specie e dell’impronta ecologica con i redditi dei singoli Paesi, mostrando come i Paesi a più alto reddito hanno un’impronta ecologica pari a circa 5 volte quella dei Paesi a basso reddito, che subiscono invece la maggiore perdita di biodiversità.
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Posted luglio 21st, 2010 by admin
Presentiamo il calendario degli incontri che si terranno alla festa del PD alla Rivana “Rosso di Sera”
17/07: Welfare, diritti di cittadinanza e nuovo patto sociale (Donata Lenzi, Deputata PD). Coordina l’incontro: Mirella Tuffanelli (Presidente Conservatorio “Frescobaldi”).
19/07: Quale futuro e quale cultura potrà offrire questa scuola? (M. Teresa Bertuzzi, senatrice PD, Patrizio Bianchi, Assessore Regionale E/R alla Scuola, Lavoro e Università, Roberto Felloni, insegnante, Roberto Vecchioni, insegnante e cantautore). Coordina l’incontro: Cristina Corazzari della segreteria provinciale del PD.
20/07: Le Aziende di Servizi alla Persona. Cosa sono? Cosa fanno? (Sergio Gnudi, Presidente ASP Ferrara; Cristiano Benetti, Presidente ASSP Copparo. Coordina l’incontro: Alessandro Benvenuti (Segretario del Circolo PD di Via Goretti).
21/07: “Voglia di sicurezza”. I cittadini tra paure ed incertezze. Tiziano Tagliani (PD, Sindaco Comune di Ferrara), Alan Fabbri (Lega Nord, Sindaco Comune di Bondeno). Coordina l’incontro: Simone Merli (capogruppo PD al Consiglio Comunale di Ferrara).
22/07: Intervista di Luigi Marattin (della segreteria provinciale PD) a Enrico Morando (parlamentare PD) sull’iniqua manovra economica del Governo.
23/07: Quale sviluppo per il nostro territorio provinciale? (Intervista di Corrado Piffanelli – Direttore de “Il Resto del Carlino” a Marcella Zappaterra, Presidente Amministrazione Provinciale di Ferrara).
24/07: “Quale PD serve ai cittadini e al Paese?” Intervista a Roberto Montanari del direttore de “La Nuova Ferrara” Paolo Boldrini.
26/07: E’ possibile pensare ad un cambiamento della Costituzione? Incontro con Paolo Veronesi, Docente di Diritto Costituzionale all’Università di Ferrara e Giorgio Tonini, senatore PD. Coordina l’incontro: Anna Maria Quarzi, Direttrice ISCO.
27/07: ARCIGAY E ARCILESBICA CIRCOMASSIMO FERRARA . Ospiti: Flavio Romani e Cristina Zanella. Conduce: Marco Zavagli di estense.com
29/07: Il S. Anna a Cona: un ospedale migliore per tutti. Intervengono: Chiara Sapigni – Assessore Sanità Comune di Ferrara; Aldo Modonesi – Assessore ai Lavori Pubblici Comune di Ferrara; Maria Adelina Ricciardelli – Responsabile del 118. Coordina l’incontro: Francesco Portalupi (Consigliere comunale PD).
30/07: Green economy a Ferrara? Intervengono: Alessandro Bratti (Deputato PD, Componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati); Giancarlo Muzzarelli (Assessore Regionale E. R. alle Attività Produttive, Economia verde, Piano Energetico e sviluppo sostenibile); Carlo Alberto Roncarati (Presidente Camera di Commercio di Ferrara). Coordina l’incontro: Stefano Ravaioli di Telestense.
01/08: Incontro dei giovani amministratori PD della nostra provincia con: Debora Serracchiani (Europarlamentare PD), Giuseppe Civati (Consigliere Regionale PD Lombardia) e Stefano Bonaccini (Segretario Regionale PD Emilia Romagna). Agevolatori della discussione: Giulia Fiore e Matteo Bianchi.
02/08: Stefano Lolli de “Il Resto del Carlino” intervista il Segretario Provinciale PD Paolo Calvano.
Posted luglio 21st, 2010 by admin
- 21 luglio presentazione a Roma dei materiali del Forum nazionale
- 30 luglio alla festa del PD della Rivana (“Rosso di sera”) iniziativa sulla Green Economy
Posted luglio 13th, 2010 by admin
Si terrà alla Sala Convegni di Corte Valle (Via Mezzano 5) GIOVEDI’ 15 LUGLIO alle ore 21.00 un importante incontro sul tema “AMBIENTE, RICERCA, INNOVAZIONE. Cos’è la green economy e quali sono le fonti di energia rinnovabili. Prospettive per il nostro territorio.”
INTERVERRANNO:
- On. Alessandro Bratti, Deputato PD
- Dr. Roberto Baronio, Esperto e consulente di green economy
- Dr. Andrea Marchi, Sindaco di Ostellato
Posted luglio 13th, 2010 by admin
Molte aree del mondo vivono la tragedia della sete e dell’insufficienza di acqua per produrre alimenti indispensabili alla propria sopravvivenza. La scarsità colpisce oltre un miliardo di persone che non accedono regolarmente all’acqua pulita, mentre oltre due miliardi e mezzo non hanno adeguati servizi igienico-sanitari.
Già oggi, e ancor più nell’immediato futuro, il crescente squilibrio fra risorsa idrica disponibile e domanda d’acqua, aggravato dal riscaldamento del pianeta che aumenta la siccità e la desertificazione, sarà causa di immigrazioni di popoli, ingiustizie, malattie, conflitti e degrado degli ecosistemi dei fiumi e dei laghi.
Per consolidare le condizioni di vita e di convivenza sul pianeta, l’acqua dovrà essere sempre più uno dei temi centrali delle politiche pubbliche delle grandi istituzioni internazionali e dei governi nazionali.
In Italia, la situazione e la disponibilità delle risorse idriche si presentano in modo diverso. Nel nostro Paese il problema prioritario è quello di un efficace governo delle acque e dei loro usi e va difesa da comportamenti umani sconsiderati e colpevoli e, soprattutto, da affarismi economici e speculativi.
Il governo delle risorse idriche, pertanto, si pone in modo urgente al fine di regolare e controllare gli usi, di contrastare l’inquinamento e di garantire il pieno diritto all’acqua a tutta la popolazione.
Fiumi, laghi, falde acquifere e aree marine sono infatti troppo spesso minacciati da usi distorti e dall’inquinamento chimico e organico; la gran parte degli usi della risorsa idrica non è adeguatamente governata, i prelievi sono spesso senza controlli, gli sprechi e la dispersione di rete sono eccessivi.
Dopo essere stata usata l’acqua , in gran parte del Paese non viene raccolta e depurata adeguatamente e restituita pulita ai bacini idrografici e al mare .
Troppe sono ancora le diversità territoriali che portano con se disagi e disservizi, ciò soprattutto nel Mezzogiorno e nelle isole del nostro Paese dove, molto spesso, l’acqua non viene garantita a tutti i cittadini per tutti i giorni dell’anno e per tutte le ore del giorno.
I cambiamenti climatici e l’uso sconsiderato e speculativo del territorio infine hanno accentuato fenomeni alluvionali e frane nelle stagioni piovose mentre in estate arriva la siccità e l’insufficienza delle disponibilità.
Di cosa c’è bisogno nel nostro paese?
1) il rafforzamento e il completamento del sistema dei controlli sulla qualità e la quantità della risorsa
2) la costituzione di una “Autorità di regolazione nazionale articolata su base regionale” per regolare gli affidamenti e controllare il pieno rispetto dei contratti da parte dei soggetti gestori, i costi del servizio e le relative tariffe
3) una programmazione integrata regionale della risorsa per stabilire quantità, qualità, stato delle reti, depurazione e riuso, criteri per l’assegnazione delle gestioni e controllo del servizio.
4) la modernizzazione delle infrastrutture impiantistiche del Paese.. È indispensabile che si dia corso ad una rinnovata stagione di interventi e finanziamenti pubblici.
Il valore dell’acqua, la complessità del suo governo, le conseguenze degli usi sul territorio e l’ambiente, il ruolo dei servizi in una società moderna e qualificata, le dimensioni economiche e produttive rendono questo tema unico quanto ad importanza ed urgenza. Per affrontarlo è però necessario che si sviluppi una vasta partecipazione dei cittadini alle scelte strategiche.
Occorre favorire in ogni modo la consapevolezza che su questo tema si gioca il futuro delle prossime generazioni.
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Posted luglio 13th, 2010 by admin
La “rivoluzione energetica” su cui si è impegnata l’Europa con l’accordo sul clima che ha imposto ai paesi membri il 20% di riduzione delle emissioni di CO2, il 20% di risparmio energetico e il 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili per il 2020, non solo è indispensabile per fare bene la parte che ci compete come Paesi industrializzati nella lotta ai cambiamenti climatici, ma è anche una grande frontiera di innovazione tecnologica, di competizione economica, di industrializzazione.
Anche l’Italia nell’ambito dell’U.E. ha assunto importanti impegni in questa direzione.
Come cittadini e come esseri umani non possiamo esimerci da una simile responsabilità, per una migliore qualità della vita e per una gestione equilibrata del rapporto tra uomo e natura che non ci si ritorca contro.
Questo cosa significa?
Il consumo di elettricità in Italia sta calando ed è prevedibile che nei prossimi due decenni continui a farlo.
Nel settore industriale (che consuma il 47% dell’elettricità) questo calo è una conseguenza della delocalizzazione delle produzioni e della concorrenza dei Paesi di nuova industrializzazione, così come dello sviluppo degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica.
Nel settore domestico si sta assistendo ad una progressiva sostituzione delle apparecchiature elettriche con quelle più efficienti.
Nel 2020 l’U.E. impone di arrivare a coprire il 17% dell’energia consumata (elettricità, calore, raffrescamento e biocarburanti) con fonti rinnovabili.
Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario che almeno il 30% dell’elettricità consumata nel 2020 provenga da rinnovabili.
Ma quali possono essere scelte di politica industriale ed energetica che favoriscano ed accelerino lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica?
Per fare anche in Italia una scelta strategica di consistente sviluppo delle rinnovabili nei prossimi decenni è necessario
· superare pregiudizi legati alle vecchie fonti energetiche e comprendere a fondo il carattere strategico dello sviluppo delle rinnovabili (la previsione di una crescita dei prezzi del petrolio e del gas, la crisi climatica che richiederà riduzioni molto consistenti delle emissioni di gas di serra, l’utilità di puntare su fonti nazionali per ridurre la dipendenza energetica dall’estero, i miglioramenti tecnologici che già ne hanno ridotto i costi e che produrranno ulteriori tagli significativi entro il prossimo decennio)
· migliorare e adeguare la rete elettrica e assicurare la rapida connessione degli impianti di generazione a fonti rinnovabili e l’utilizzo di tutta l’energia elettrica che sono in grado di produrre;
· facilitando e semplificando le autorizzazioni, evitando che si produca un eccesso di prenotazioni di connessione di impianti solo sulla carta;
· assicurando stabilità e durata al sistema di incentivazione;
· sviluppare innovative filiere industriali nazionali della costruzione, installazione e gestione degli impianti alimentati con fonti rinnovabili, promuovendo accordi e iniziative fra Stato, Regioni, Enti locali insieme a Università imprese.
Lo sviluppo di beni (apparecchiature elettriche) e servizi ad elevata efficienza energetica comportano non solo risparmio di energia e di emissioni,ma anche nuove attività e nuova occupazione. Lo stesso dicasi per lo sviluppo delle rinnovabili.
Materiale in PDF
Posted febbraio 11th, 2010 by admin
E’ online il “documento preparatorio” dal titolo Green Economy e qualità ambientale, per innovare il futuro a cura del gruppo PD ambiente – energia, coordinatore Alessandro Bratti. In 59 pagine si raccolgono le 11 linee strategiche che illustrano la “via verde” (la green economy, appunto) proposta dal PD in vista delle prossime elezioni regionali.
Il documento si può scaricare dal blog di Alessando Bratti o direttamente da qui inPDF.
Tags: elezioni regionali, green economy
Posted gennaio 31st, 2010 by admin
In vista della prossima conferenza programmatica, il PD regionale organizza quattro iniziative preparatorie; la prima, dedicata alle politiche ambientali ed energetiche si terrà a Ferrara il 5 febbraio nel pomeriggio a partire dalle 15.00 presso la Sala del Borgonuovo, via Cairoli, 32 – Ferrara.
Interverranno:
Stefano Bonaccini, segretario regionale PD Emilia-Romagna.
Alessandro Bratti, responsabile Ambiente PD Emilia-Romagna.
Stella Bianchi, responsabile Ambiente PD.
Ermete Realacci, Commissione Ambiente Camera dei Deputati.
Molte sono le tematiche ambientali che rivestono un’importanza decisiva per il futuro della nostra regione, ambiente ed energia risultano centrali e rappresentano opportunità uniche per qualificare lo sviluppo e affrontare la crisi economica.
La preconferenza intende costituire un momento di confronto tra i diversi portatori di interesse al fine di trarre una sintesi politica dalle diverse istanze e attese che emergeranno nella discussione, si tratta quindi di un percorso condiviso per rendere la nostra proposta più concreta, incisiva e realizzabile.
Il documento che verrà presentato alla conferenza è visionabile e può essere scaricato sul sito www.pder.it da martedì 2 febbraio. E’ possibile inviare proposte per arricchimenti, osservazioni ed integrazioni ai seguenti indirizzi: ideapd@pder.it, pdambiente.energia@gmail.com.